Biofilm e le infezioni batteriche

La formazione di un biofilm inizia con l'ancoraggio di microrganismi liberi (batteri) su unabiofilm superfice, se i batteri colonizzatori non sono immediatamente separati dalla superfice, possono ancorarsi più stabilmente dando inizio ad una rapida crescita esponenziale.
I microrgansmi che vivono all'interno solitamente hanno proprietà significativamente differenti dai batteri delle stesse specie che vagano liberamente, poiché l'ambiente denso e protetto in cui si trovano permette loro di cooperare e interagire in varie maniere. Generalmente i biofilm formati da colonie eterogenee sono più spessi e più stabili di quelli monospecie. L'uso di disinfettanti per la rimozione di batteri in sospensione è meno efficace su cellule in biofilm che su batteri liberi.
Il biofilm è causa di circa il 65% delle infezioni batteriche umane, i batteri che lo compongono causano anche inquinamento da parte dei prodotti di contaminazione, e nell'industria alimentare portano:
- a errori da parte delle attrezzature,
- riduzione della produttivita' dovuta al tempo di pulizia e sostituzione dei sistemi,
- notevoli problemi di ordine tecnologico impedendo o rallentando il flusso di calore, aumentando la resistenza di un fluido allo scorrimento, favorendo la corrosione e determinando anche perdite di prodotto.
Inoltre, tali cellule non presentano solamente caratteristiche alterative, ma hanno molto spesso elevate potenzialità patogene: non di rado viene segnalata la presenza nei biofilm di Listeria monocytogenes, Yersinia enterocolitica, Campylobacter jejuni ed Escherichia coli.